Termini e condizioni generali
Condizioni generali di utilizzo
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Condizioni generali di utilizzo del catalogo/negozio elettronico Fabnet "EOOD"
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Le caratteristiche o i prezzi dei prodotti descritti sul sito possono essere modificati da Fabnet "EOOD" in qualsiasi momento. Per motivi tecnici è possibile che contengano errori, per i quali Fabnet "EOOD" si scusa anticipatamente con i propri Clienti, impegnandosi a correggerli.
È possibile che le informazioni, le descrizioni, le caratteristiche dei prodotti e i prezzi possano talvolta essere incompleti, per cui Fabnet "EOOD" si scusa anticipatamente con i propri Clienti.
Legge applicabile in caso di controversie
Si applica la legislazione bulgara. Eventuali controversie tra Fabnet "EOOD" e i Clienti saranno risolte in buona fede o, se ciò non fosse possibile, le controversie saranno decise dai tribunali competenti bulgari in conformità con la legislazione bulgara, salvo diverso accordo tra le parti.
ESTRATTO DAL CODICE DEL CONSUMO (sezione commercio elettronico)
Art. 54. (Modificato – G.U. n. 61 del 2014, in vigore dal 25.07.2014) (1) Quando il consumatore ha esercitato il diritto di recesso dal contratto a distanza o dal contratto fuori dal locale commerciale, il commerciante rimborsa tutte le somme ricevute dal consumatore, comprese le spese di consegna, senza ingiustificato ritardo e non oltre 14 giorni dalla data in cui è stato informato della decisione del consumatore di recedere dal contratto ai sensi dell'art. 52.
(2) Il commerciante è tenuto a rimborsare le somme ricevute utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato dal consumatore nella transazione iniziale, salvo che il consumatore abbia espresso il suo consenso esplicito all'uso di un altro mezzo di pagamento e a condizione che ciò non comporti costi per il consumatore.
(3) Il commerciante non è obbligato a rimborsare le spese aggiuntive di spedizione dei beni quando il consumatore ha espressamente scelto un metodo di consegna diverso dal tipo di consegna standard più economico offerto dal commerciante.
(4) In caso di contratto di vendita, quando il commerciante non ha offerto di ritirare i beni personalmente, può trattenere il pagamento delle somme dovute al consumatore ai sensi del comma 1 fino a quando non riceve i beni o fino a quando il consumatore non fornisce prova di averli spediti, a seconda di quale evento si verifichi per primo.
Art. 55. (Modificato - G.U. n. 64 del 2007, n. 61 del 2014, in vigore dal 25.07.2014) (1) Quando il consumatore esercita il diritto di recesso dal contratto a distanza o dal contratto fuori dal locale commerciale e quando il commerciante non ha offerto di ritirare i beni personalmente, il consumatore deve spedire o consegnare i beni al commerciante o a persona da lui autorizzata senza ingiustificato ritardo e non oltre 14 giorni dalla data in cui ha comunicato al commerciante la sua decisione di recedere dal contratto ai sensi dell'art. 52. Il termine è considerato rispettato se il consumatore spedisce o consegna i beni prima della scadenza del termine di 14 giorni.
(2) Il consumatore paga solo le spese dirette per la restituzione dei beni ai sensi del comma 1, salvo nei casi in cui il commerciante abbia accettato di pagarle, o se il commerciante non ha informato che le spese di restituzione sono a carico del consumatore.
(3) In caso di contratto fuori dal locale commerciale, quando i beni sono stati consegnati a casa del consumatore al momento della conclusione del contratto, il commerciante è obbligato a ritirare i beni a proprie spese, se la natura dei beni è tale da non permettere che vengano restituiti nel modo consueto tramite posta.
(4) Il consumatore è responsabile solo per la diminuzione del valore dei beni causata dal loro utilizzo oltre quanto necessario per stabilirne la natura, le caratteristiche e il corretto funzionamento. Il consumatore non è responsabile per la diminuzione del valore dei beni quando il commerciante non lo ha informato del diritto di recesso ai sensi dell'art. 47, comma 1, punto 8.
(5) Quando il consumatore esercita il diritto di recesso dopo aver effettuato una richiesta ai sensi dell'art. 48, comma 3 o dell'art. 49, comma 9, paga al commerciante l'importo proporzionale di quanto effettivamente gli è stato fornito fino al momento in cui il consumatore ha informato il commerciante dell'esercizio del diritto di recesso.
(6) L'importo proporzionale di cui al comma 5 che il consumatore deve pagare al commerciante si calcola sulla base del prezzo finale concordato nel contratto. Se il prezzo finale è eccessivamente alto, l'importo proporzionale si calcola sulla base del valore di mercato di quanto effettivamente fornito.
(7) Quando il consumatore esercita il diritto di recesso dal contratto, non è tenuto a sostenere spese per:
1. la fornitura di servizi o la fornitura di acqua, gas o energia elettrica, quando non sono offerti in vendita confezionati in quantità limitata o in quantità determinata, o per il riscaldamento centralizzato, totale o parziale, effettuati durante il periodo di recesso, quando:
a) il commerciante non ha fornito le informazioni ai sensi dell'art. 47, comma 1, punti 8 o 10, oppure
b) il consumatore non ha richiesto espressamente che l'esecuzione del contratto inizi durante il periodo per l'esercizio del diritto di recesso dal contratto ai sensi dell'art. 48, comma 3 e dell'art. 49, comma 9, oppure
2. la fornitura totale o parziale di contenuti digitali non forniti su un supporto materiale, quando:
a) il consumatore non ha dato il proprio consenso esplicito e preventivo per l'inizio dell'esecuzione del contratto prima della scadenza del termine di 14 giorni previsto dall'art. 50, oppure
b) il consumatore non ha confermato di essere consapevole che, dando il consenso all'inizio dell'esecuzione del contratto, perderà il diritto di recesso dal contratto, oppure
c) il commerciante non ha fornito la conferma del consenso esplicito e preventivo e dell'accettazione da parte del consumatore per l'inizio dell'esecuzione del contratto ai sensi dell'art. 48, comma 2 o dell'art. 49, comma 8.
(8) Il consumatore non è responsabile per l'esercizio del diritto di recesso, salvo nei casi previsti dai commi 1, 2, 4 e 5 e dall'art. 54, comma 3.
OBBLIGO GENERALE DI FORNIRE INFORMAZIONI – Per i negozi
Art. 4. (1). Prima che il consumatore sia vincolato da un contratto o da una proposta di conclusione di un contratto, diverso dal contratto a distanza o dal contratto fuori dai locali commerciali, il commerciante è tenuto a fornire al consumatore in modo chiaro e comprensibile le seguenti informazioni, salvo che esse siano chiare dal contesto o dalla natura e carattere del bene o servizio:
1. le caratteristiche principali dei beni o dei servizi in base al mezzo di comunicazione utilizzato e alla natura dei beni o servizi, inclusa l'informazione sulla composizione, l'imballaggio, nonché le istruzioni per l'uso, il contenuto e la manutenzione;
2. il nome/denominazione del commerciante, la sede e l'indirizzo della gestione, il suo numero di telefono, nonché l'indirizzo e-mail e il sito internet, se presenti;
3. il prezzo finale dei beni o dei servizi con tutte le tasse e imposte incluse o, quando per la natura dei beni o dei servizi il prezzo non può essere calcolato preventivamente entro limiti ragionevoli, il modo in cui viene calcolato; quando applicabile, nel prezzo finale dei beni o dei servizi sono inclusi tutti i costi aggiuntivi per il trasporto, la consegna o le spese postali, e quando tali costi non possono essere calcolati preventivamente entro limiti ragionevoli, si indica che tali costi aggiuntivi possono essere dovuti dall'utente;
4. quando applicabile, si indicano le condizioni di pagamento, consegna, esecuzione, la data in cui il commerciante si impegna a consegnare i beni o a fornire il servizio, e le modalità previste dal commerciante per la gestione dei reclami;
5. promemoria dell'esistenza di una garanzia legale di conformità dei beni al contratto di vendita e, quando applicabile, dell'esistenza di un servizio post-garanzia e di garanzie commerciali, se fornite, nonché delle condizioni relative;
6. la durata del contratto, quando applicabile, o nel caso in cui il contratto sia a tempo indeterminato o preveda una clausola di rinnovo automatico, le condizioni per la sua risoluzione;
7. quando applicabile, si indica la funzionalità (i diversi modi in cui il contenuto digitale può essere utilizzato, come il tracciamento del comportamento dell'utente; nonché l'assenza o la presenza di limitazioni tecniche, come la protezione tramite gestione dei diritti digitali o la codifica regionale e altro), comprese le misure tecniche di protezione applicabili al contenuto digitale;
8. quando applicabile, si indica ogni compatibilità operativa pertinente del contenuto digitale con alcuni tipi di hardware e software (informazioni sull'ambiente hardware e software standard con cui il contenuto digitale è compatibile, come il sistema operativo; la versione necessaria e alcuni elementi hardware), che sono noti al commerciante o che ragionevolmente ci si può aspettare che gli siano noti;
9. la disponibilità del prodotto o del servizio;
10. i pericoli legati all'uso abituale, all'utilizzo o alla manutenzione del prodotto o del servizio;
11. le condizioni d'uso del prodotto o del servizio, l'influenza che esso esercita su altri prodotti e servizi in caso di uso o utilizzo congiunto eventuale;
12. la durata di validità del prodotto – quando applicabile.
All'art. 233 si crea il comma 4:
„(4) Gli atti per l'accertamento delle violazioni amministrative e i provvedimenti sanzionatori ai sensi della Legge sulle violazioni amministrative e le sanzioni, nonché gli atti amministrativi individuali ai sensi del Codice di procedura amministrativa possono essere notificati a qualsiasi persona fisica presente nell'esercizio commerciale e che abbia rapporti civili o di lavoro con la persona contro cui sono stati emessi.“
CONTRATTO A DISTANZA - Vendite online
«Art. 45. Contratto a distanza è ogni contratto concluso tra commerciante e consumatore come parte di un sistema organizzato di vendita a distanza o di fornitura di servizi a distanza senza la presenza fisica simultanea del commerciante e del consumatore, mediante l'uso esclusivo di uno o più mezzi di comunicazione a distanza fino alla conclusione del contratto, incluso il momento della conclusione del contratto.»
«Art. 47. (1) Prima che il consumatore sia vincolato da un contratto a distanza o da un contratto fuori dai locali commerciali, o da una proposta simile di conclusione del contratto, il commerciante è obbligato a fornire al consumatore in modo chiaro e comprensibile le seguenti informazioni:
1. le caratteristiche principali dei beni o dei servizi in base al mezzo di comunicazione utilizzato e alla natura dei beni o dei servizi;
2. il nome/la ragione sociale del commerciante;
3. la sede legale e l'indirizzo della direzione del commerciante, il suo numero di telefono, nonché l'indirizzo della sua posta elettronica e del sito internet, se presenti, affinché il consumatore possa stabilire un contatto rapido e comunicare efficacemente con il commerciante; quando applicabile, si indica il nome/la ragione sociale del commerciante, la sede legale e l'indirizzo della direzione per conto del quale agisce;
4. l'indirizzo del luogo in cui il commerciante svolge la sua attività economica e, quando applicabile, l'indirizzo del luogo in cui il commerciante, per conto del quale agisce, svolge la sua attività economica, al quale il consumatore può inviare eventuali reclami – quando la sede legale e l'indirizzo della direzione del commerciante non coincidono con quelli indicati al punto 3;
5. il prezzo finale dei beni o dei servizi comprensivo di tutte le tasse e imposte o, quando a causa della natura dei beni o dei servizi il prezzo non può essere calcolato preventivamente entro limiti ragionevoli, il modo in cui viene calcolato; quando applicabile, nel prezzo finale dei beni o dei servizi sono inclusi tutti i costi aggiuntivi per il trasporto, la consegna o le spese postali, e quando tali costi non possono essere calcolati preventivamente entro limiti ragionevoli, si indica che tali costi aggiuntivi possono essere a carico del consumatore; in caso di contratto a tempo indeterminato o di contratto contenente un abbonamento, nel prezzo finale sono inclusi tutti i costi per il periodo di fatturazione; quando tali contratti prevedono la fatturazione a tariffa fissa, nel prezzo finale sono inclusi anche tutti i costi mensili; quando l'importo totale dei costi non può essere calcolato preventivamente entro limiti ragionevoli, viene fornita informazione sul modo in cui il prezzo viene calcolato;
6. i costi per l'uso del mezzo di comunicazione a distanza per la conclusione del contratto, quando tali costi sono calcolati su una base diversa dalla tariffa base;
7. le condizioni di pagamento, consegna, esecuzione, la data in cui il commerciante si impegna a consegnare i beni o a fornire i servizi, e quando applicabile – le modalità previste dal commerciante per la gestione dei reclami degli utenti;
8. quando l'utente ha diritto di recesso dal contratto, si indicano le condizioni, i termini e le modalità per esercitarlo ai sensi dell'art. 52, comma 1 e 2 (Quando l'utente desidera recedere dal contratto a distanza o dal contratto fuori dai locali commerciali, informa il commerciante della sua decisione prima della scadenza del termine di cui all'art. 50 (termine di 14 giorni). (2) Per esercitare il diritto di recesso, l'utente può utilizzare il modulo standard di recesso secondo l'allegato n. 6 o dichiarare in modo inequivocabile in altro modo la sua decisione di recedere dal contratto.); il commerciante è tenuto a fornire all'utente anche il modulo standard per l'esercizio del diritto di recesso secondo l'allegato n. 6:
_____________________________________________________________________________
Modulo standard per l'esercizio del diritto di recesso dal contratto
(compilare e inviare il presente modulo solo se si desidera recedere dal contratto)
A
Fabnet "EOOD"
città di Blagoevgrad.....
email: .....
Con la presente notifico/notifichiamo* che intendo/intendiamo* recedere dal contratto di acquisto da me/noi* stipulato per i seguenti beni*/ per la fornitura del seguente servizio*:
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
– Ordinato il*/ Ricevuto il* ........................................................................................
– Nome dell'utente/i ...............................................................................................
– Indirizzo dell'utente/i ............................................................................................
– Firma dell'utente/i ..........................................................................................
(solo nel caso in cui il presente modulo sia su carta)
– Data ..............................................................................................................................
* Il superfluo va cancellato.*
__________________________
9. quando applicabile, si indica che l'utente deve sostenere i costi di restituzione dei beni in caso di esercizio del diritto di recesso; nei contratti a distanza, se per natura i beni non possono essere restituiti tramite posta nel modo consueto, si indicano i costi per la loro restituzione;
10. (questo riguarda la fornitura di servizi, non ci riguarda);
11. quando non è previsto il diritto di recesso ai sensi dell'art. 57, il commerciante informa l'utente che non ha diritto di recesso o, quando applicabile, indica le circostanze in cui l'utente perde il diritto di recesso dal contratto – Qui si devono indicare le circostanze in cui si perde il diritto di recesso; i casi dell'art. 57 in cui rientriamo sono:
Art. 57. Le disposizioni degli articoli 50 – 56 sul diritto di recesso dell'utente dal contratto a distanza o dal contratto fuori dai locali commerciali non si applicano ai contratti:
8. nei casi in cui l'utente abbia espressamente richiesto al commerciante di visitarlo a casa per effettuare interventi urgenti di riparazione o manutenzione; quando durante tale visita il commerciante fornisce altri servizi oltre a quelli richiesti dall'utente o consegna beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per effettuare la riparazione o la manutenzione, il diritto di recesso si applica a tali servizi o beni aggiuntivi;
9. per la consegna di registrazioni audio o video sigillate o software per computer sigillato, che vengono aperti dopo la consegna;
12. promemoria della presenza di una garanzia legale di conformità del bene al contratto di vendita;
13. quando applicabile, viene indicata la disponibilità di assistenza post-vendita per l'utente, la disponibilità di assistenza fuori garanzia e di garanzia commerciale, nonché le condizioni relative a tali servizi;
18. quando applicabile, viene indicata la funzionalità del contenuto digitale (dati prodotti e forniti in forma digitale, come videogiochi, programmi antivirus, applicazioni, film, musica, testi, e-book, giornali, riviste, software o giochi online, banche dati, siti internet di scommesse e altri, indipendentemente dal fatto che siano accessibili tramite download o streaming, tramite supporto materiale o qualsiasi altro mezzo), comprese le misure tecniche di protezione applicabili;
19. quando applicabile, viene indicata ogni compatibilità operativa rilevante del contenuto digitale con alcuni tipi di hardware e software noti al commerciante o che ragionevolmente ci si può aspettare che siano noti;
20. quando applicabile, viene indicata la possibilità di utilizzare procedure extragiudiziali per la risoluzione delle controversie e per l'indennizzo, a cui il commerciante partecipa, e le condizioni di accesso a tali procedure.
Art. 49. (1) Nei contratti a distanza, il commerciante fornisce le informazioni di cui all'art. 47, comma 1, all'utente o le mette a disposizione dell'utente in modo appropriato in base al mezzo di comunicazione a distanza utilizzato, in lingua chiara e comprensibile. Quando le informazioni sono fornite su supporto durevole, devono essere scritte in modo leggibile.
(2) Nel caso di contratto a distanza concluso per via elettronica tramite sito internet e che prevede l'obbligo per l'utente di effettuare un pagamento, il commerciante fornisce all'utente le informazioni di cui all'art. 47, comma 1, punti 1 e 5 (caratteristiche principali e prezzo finale) in modo chiaro e evidente in prossimità immediata del pulsante con cui l'utente effettua l'ordine. Il commerciante è tenuto a garantire che, quando l'utente effettua l'ordine, confermi espressamente che l'ordine comporta un obbligo di pagamento da parte sua. Se l'effettuazione dell'ordine è collegata all'attivazione di un pulsante o di una funzione simile, sul pulsante o su tale funzione simile devono essere scritte chiaramente solo le parole "ordine con obbligo di pagamento" o altra formulazione inequivocabile che renda chiaro che effettuare l'ordine comporta un obbligo di pagamento da parte dell'utente.
(3) Quando il commerciante non rispetta i requisiti del comma 2, l'utente non è vincolato dal contratto o dall'ordine.
(4) Nei siti di commercio elettronico i commercianti indicano in modo chiaro e leggibile, al più tardi all'inizio del processo di ordinazione, se vi sono limitazioni per la consegna dei beni e quali metodi di pagamento sono accettati.
(8) Il commerciante fornisce all'utente su supporto durevole la conferma del contratto concluso entro un termine ragionevole dopo la conclusione del contratto a distanza o al più tardi al momento della consegna dei beni, o prima dell'inizio dell'esecuzione del servizio. La conferma da parte del commerciante deve contenere tutte le informazioni di cui all'art. 47, comma 1, a meno che il commerciante non abbia fornito tali informazioni all'utente su supporto durevole prima della conclusione del contratto a distanza e, per i contratti di fornitura di contenuti digitali non forniti su supporto materiale, la conferma del consenso esplicito e dell'accettazione da parte dell'utente di iniziare l'esecuzione del contratto prima della scadenza del termine per esercitare il diritto di recesso dal contratto.
(10) L'onere della prova per il rispetto dei requisiti dei commi 1 – 9 grava sul commerciante.“
RECESSO DAL CONTRATTO – Il diritto di recesso è previsto nuovamente solo per i contratti a distanza!!!
Art. 50. L'utente ha il diritto di recedere dal contratto a distanza o dal contratto fuori dai locali commerciali, senza indicare il motivo, senza dover pagare alcun risarcimento o penale e senza sostenere alcuna spesa, ad eccezione delle spese previste all'art. 54, comma 3 (le spese aggiuntive per la consegna dei beni, quando l'utente ha espressamente scelto un metodo di consegna diverso dal tipo di consegna standard più economico offerto dal commerciante) e all'art. 55, entro 14 giorni dalla data di:
2. accettazione dei beni da parte del consumatore o di un terzo diverso dal vettore e indicato dal consumatore – nel caso di contratto di vendita, oppure:
a) quando il consumatore ha ordinato molti beni con un unico ordine, che vengono consegnati separatamente, a partire dalla data in cui il consumatore o un terzo diverso dal vettore e indicato dal consumatore accetta l'ultimo bene;
Art. 51. (1) Quando il commerciante non ha fornito al consumatore le informazioni sul diritto di recesso dal contratto ai sensi dell'art. 47, comma 1, punto 8 (condizioni, termini e modalità + modulo standard per l'esercizio del diritto di recesso dal contratto), il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto a distanza o dal contratto fuori dai locali commerciali entro un anno e 14 giorni dalla data ai sensi dell'art. 50.
(2) Quando il commerciante fornisce al consumatore le informazioni sul diritto di recesso entro un anno dalla data ai sensi dell'art. 50, il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto a distanza o dal contratto fuori dai locali commerciali entro 14 giorni dalla data di ricezione delle informazioni ai sensi dell'art. 47, comma 1, punto 8.
(4) Per esercitare il diritto di recesso, il commerciante può offrire al consumatore la possibilità di compilare e inviare elettronicamente tramite il sito web del commerciante il modulo standard di recesso secondo l'allegato n. 6 o un'altra dichiarazione inequivocabile. In tali casi, il commerciante è tenuto a inviare immediatamente al consumatore una conferma di ricezione del recesso su supporto durevole.
(5) L'onere della prova dell'esercizio del diritto di recesso dal contratto a distanza o dal contratto fuori dai locali commerciali grava sul consumatore.“
Art. 54. (1) Quando il consumatore ha esercitato il diritto di recesso dal contratto a distanza o dal contratto fuori dai locali commerciali, il commerciante rimborsa tutte le somme ricevute dal consumatore, comprese le spese di spedizione, senza ingiustificato ritardo e non oltre 14 giorni dalla data in cui è stato informato della decisione del consumatore di recedere dal contratto ai sensi dell'art. 52.
(2) Il commerciante è tenuto a rimborsare le somme ricevute utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato dal consumatore nella transazione iniziale, salvo che il consumatore abbia espresso il suo consenso esplicito all'uso di un altro mezzo di pagamento e a condizione che ciò non comporti costi per il consumatore.
(3) Il commerciante non è obbligato a rimborsare le spese aggiuntive di spedizione dei beni quando il consumatore ha espressamente scelto un metodo di consegna diverso dal tipo di consegna standard più economico offerto dal commerciante.
(4) Nel caso di contratto di vendita, quando il commerciante non ha offerto di ritirare i beni personalmente, può trattenere il pagamento delle somme dovute al consumatore ai sensi del comma 1 fino a quando non riceve i beni o fino a quando il consumatore non fornisce la prova di averli spediti, a seconda di quale evento si verifichi per primo.
Art. 55. (1) Quando il consumatore esercita il diritto di recesso dal contratto a distanza o dal contratto fuori dai locali commerciali e quando il commerciante non ha offerto di ritirare i beni personalmente, il consumatore deve spedire o consegnare i beni al commerciante o a una persona da lui autorizzata senza ingiustificato ritardo e comunque non oltre 14 giorni dalla data in cui ha comunicato al commerciante la decisione di recedere dal contratto ai sensi dell'art. 52. Il termine è considerato rispettato se il consumatore spedisce o consegna i beni prima della scadenza del termine di 14 giorni.
(2) Il consumatore paga solo le spese dirette per la restituzione dei beni ai sensi del comma 1, salvo nei casi in cui il commerciante abbia accettato di sostenerle o se il commerciante non ha informato che le spese di restituzione sono a carico del consumatore.
(4) Il consumatore è responsabile solo per la diminuzione del valore dei beni causata dal loro utilizzo oltre quanto necessario per stabilirne la natura, le caratteristiche e il corretto funzionamento. Il consumatore non è responsabile per la diminuzione del valore dei beni quando il commerciante non lo ha informato del diritto di recesso ai sensi dell'art. 47, comma 1, punto 8.
(8) Il consumatore non è responsabile per l'esercizio del diritto di recesso, salvo nei casi previsti dai commi 1, 2, 4 e 5 e dall'art. 54, comma 3.
Art. 56. (1) Quando il consumatore esercita il diritto di recesso dal contratto a distanza o dal contratto fuori dai locali commerciali, ogni contratto aggiuntivo si risolve automaticamente, senza che il consumatore debba sostenere alcuna spesa, indennizzo e/o penale, fatta eccezione per le spese previste dall'art. 54, comma 3 e dall'art. 55 – ad esempio, se è stata stipulata una "Garanzia+"
Art. 147a. (1) Nel caso di stipula di un contratto con condizioni generali con un consumatore, le condizioni generali vincolano il consumatore solo se gli sono state fornite e se egli ha acconsentito ad esse.
(2) Il consenso dell'utente alle condizioni generali è attestato dalla sua firma.
(3) Il commerciante o un suo rappresentante autorizzato è obbligato a consegnare all'utente una copia firmata delle condizioni generali.
(4) L'onere della prova del consenso espresso dall'utente alle condizioni generali e della loro ricezione al momento della firma del contratto grava sul commerciante.
(5) La clausola di consenso alle condizioni generali del contratto e la dichiarazione di averle ricevute dall'utente, inclusa nei contratti individuali, non costituisce prova dell'effettiva accettazione delle condizioni generali e della ricezione di una copia da parte dell'utente.
Art. 147b. (1) Il commerciante è obbligato a informare il consumatore di ogni modifica alle condizioni generali del contratto concluso entro 7 giorni dall'evento, tramite il numero di telefono, l'indirizzo e-mail o l'indirizzo di corrispondenza da lui indicato.
(2) Quando non è d'accordo con le modifiche alle condizioni generali, il consumatore può recedere dal contratto senza indicarne il motivo e senza dover pagare risarcimenti o penali, oppure può continuare a eseguirlo secondo le condizioni generali vigenti prima della modifica.
(3) Il consumatore esercita il proprio diritto ai sensi del comma 2 inviando al commerciante una comunicazione scritta entro un mese dal ricevimento della notifica ai sensi del comma 1.
(4) Le modifiche alle condizioni generali vincolano il consumatore nel contratto quando il consumatore è stato informato secondo le condizioni del comma 1 e non ha esercitato il proprio diritto ai sensi dei commi 2 e 3.
(5) Il commerciante è obbligato a stabilire il fatto di aver informato il consumatore della modifica delle condizioni generali.
RIGUARDO ALLA CONSEGNA E AL RISCHIO
Art. 103a. Le disposizioni di questa sezione mirano a garantire la protezione dei consumatori nella consegna delle merci, nel trasferimento del rischio, nella conformità della merce al contratto di vendita, nella garanzia delle merci fornite ai sensi di questa legge e nelle garanzie commerciali.
Art. 103b. (1) Il commerciante è obbligato a consegnare la merce, trasferendola al consumatore senza ingiustificato ritardo entro un termine non superiore a 30 giorni dalla conclusione del contratto, salvo diverso accordo tra le parti.
(2) Quando il commerciante non consegna e trasferisce la merce entro il termine stabilito nel contratto o entro il termine previsto al comma 1, il consumatore richiede che la consegna e il trasferimento della merce avvengano entro un termine aggiuntivo determinato in base alle circostanze. Se il commerciante non consegna e trasferisce la merce entro questo termine aggiuntivo, il consumatore ha il diritto di risolvere il contratto.
(3) La disposizione del comma 2 non si applica ai contratti di vendita quando:
1. il commerciante ha rifiutato di consegnare la merce, oppure
2. la consegna della merce entro il termine concordato è essenziale per il consumatore, tenendo conto di tutte le circostanze al momento della conclusione del contratto, oppure
3. il consumatore ha informato il commerciante prima della conclusione del contratto che è essenziale che la consegna avvenga in una data esatta o al più tardi entro una data specifica.
(4) Se nei casi di cui al comma 3 il commerciante non consegna e trasferisce la merce entro il termine concordato con il consumatore o entro il termine previsto al comma 1, il consumatore ha il diritto di risolvere immediatamente il contratto.
(5) In caso di risoluzione del contratto di vendita, il commerciante è obbligato a rimborsare al consumatore senza ingiustificato ritardo tutte le somme pagate ai sensi del contratto.
(6) In caso di risoluzione del contratto di vendita ai sensi dei commi 2 – 4, il consumatore può richiedere un risarcimento o una penale secondo le norme generali.
Art. 103v. (1) Nei contratti in cui il commerciante invia i prodotti al consumatore, il rischio di perdita o danneggiamento dei prodotti passa al consumatore nel momento in cui il consumatore o una terza persona da lui indicata, diversa dal vettore, accetta i prodotti.
(2) Quando il consumatore ha scelto un vettore e gli ha affidato il trasporto dei prodotti, ma il vettore scelto dal consumatore non è tra quelli proposti dal commerciante, il rischio passa al consumatore al momento della consegna dei prodotti al vettore da lui scelto. In caso di perdita o danneggiamento, il consumatore può richiedere un risarcimento o una penale al vettore.
RIGUARDO AI RECLAMI
All'art. 114 sono apportate le seguenti modifiche e integrazioni:
1. Viene creato un nuovo comma 3:
"(3) Il commerciante è obbligato a soddisfare la richiesta di risoluzione del contratto e a rimborsare l'importo pagato dal consumatore, quando, dopo aver soddisfatto tre reclami del consumatore mediante la riparazione dello stesso prodotto, entro il periodo di garanzia di cui all'art. 115, si verifica una successiva non conformità del prodotto al contratto di vendita."
All'art. 117 sono apportate le seguenti modifiche e integrazioni:
1. Il comma 1 è modificato come segue:
!!! "(1) La garanzia commerciale è qualsiasi obbligo assunto dal commerciante o dal produttore nei confronti del consumatore, in aggiunta al suo obbligo previsto dalla legge di garantire la conformità del prodotto al contratto di vendita, di rimborsare l'importo pagato o di sostituire o riparare il prodotto, o di fornire un altro tipo di assistenza relativa al prodotto, quando questo non corrisponde alle specifiche o eventualmente ad altri requisiti non legati alla conformità del prodotto al contratto di vendita, indicati nella richiesta di garanzia commerciale o nella relativa pubblicità effettuata al momento della conclusione o prima della conclusione del contratto."
2. Al comma 2 viene aggiunta una seconda frase: "L'adempimento degli obblighi assunti dal commerciante in base alla garanzia commerciale non comporta costi per il consumatore."
All'art. 127 sono apportate le seguenti modifiche e integrazioni:
(3) Al momento della presentazione del reclamo, le persone di cui al comma 1 sono obbligate a descriverlo nel registro "e al consumatore viene rilasciato un documento contenente la data, il numero con cui il reclamo è stato registrato nel registro, il tipo di prodotto e la firma della persona che ha ricevuto il reclamo".
(4) L'accettazione dei reclami avviene durante tutto l'orario di lavoro nel punto vendita dove è stato acquistato il prodotto o è stato ordinato il servizio, presso la sede legale del commerciante o in altro luogo indicato dal commerciante. "Il reclamo può essere presentato anche in ciascuno dei punti vendita del commerciante sul territorio nazionale, in cui si svolge un'attività commerciale simile a quella del punto vendita dove è stato acquistato il prodotto." Il diritto di scegliere il luogo per presentare il reclamo appartiene interamente al consumatore.





































